ANGIOGRAFIA RETINICA


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Il centro dispone di un angiografo digitalizzato Heidelberg HRA di ultima generazione che permette di eseguire angiografie retiniche alla fluoresceina ed al verde d'indocianina di tipo simultaneo ed ad alta risoluzione.

L'esame consiste nell’effettuazione di diverse fotografie ed eventualmente di un breve filmato del suo fondo dell’occhio dopo aver iniettato un colorante FLUORESCENTE (la fluoresceina ed eventualmente il verde di indocianina) in una vena, in generale nella piega del gomito (cioè come per un prelievo di sangue).
E’ un modo insostituibile per conoscere lo stato dei vostri vasi al fondo dell’occhio e principalmente di quelli della retina.


L’angiografia è indicata per:

Chiarire la diagnosi (cioè conoscere la natura ed il tipo) di certe malattie dell’occhio;
Decidere quale sia la terapia più adatta, particolarmente quando è previsto un trattamento laser.


L’angiografia fornisce spesso un’insostituibile aiuto nella comprensione di molte malattie della retina e del fondo oculare in genere. Serve da guida per i principali trattamenti (principalmente gli interventi laser) di tali malattie. Permette infine la verifica dell’efficacia di tali terapie.


Le indicazioni più frequenti dell’angiografia riguardano la retinopatia diabetica e le degenerazioni della retina.


Questo esame viene realizzato in ambulatorio (niente ricovero) ma è necessario dilatare le sue pupille. Per questo motivo si raccomanda di presentarsi con i mezzi pubblici od accompagnati, poichè sarà impossibile tornare a casa guidando la propria auto al termine dell’esame. Le fotografie del fondo dell’occhio vengono eseguite a cadenza ravvicinata per almeno 15-40 minuti ed a volte più a lungo, a seconda dei casi.
L’esame è ben tollerato nella maggior parte dei casi e viene eseguito abitualmente nei principali centri specialistici che trattano le malattie del fondo oculare da oltre 25 anni.


Degli effetti indesiderabili senza gravità sono da segnalare:
La sua pelle e la sua urina saranno colorate di giallo per diverse ore dopo l’iniezione di fluoresceina; le sue feci saranno colorate di verde di indocianina.
L’iniezione endovenosa del prodotto è indolore, tranne nel caso in cui il colorante sia iniettato fuori dalla vena. Questo incidente comunque non ha conseguenze.
Talvolta l’iniezione dei coloranti provoca una leggera nausea di breve durata, raramente vomito. Questi disturbi non sono pericolosi. Se lei ne ha già fatto esperienza durante una precedente angiografia, lo dica al suo oculista. L’assunzione di medicine prima dell’inizio dell’esame migliorerà il suo comfort ed eviterà di dover interrompere le fotografie.
Un malessere può capitare. Sparirà rapidamente in posizione supina.


Delle reazioni di intolleranza gravi possono apparire in modo imprevedibile.
Fortunatamente sono molto rare (1 caso circa ogni 1900 esami*).
Il rischio aumenta: se sono conosciute allergie cutanee o respiratorie (orticaria,eczema, asma) o alimentari o dopo l’assunzione di certi alimenti; se si ha avuto una malattia cardiaca o respiratoria importante; se si assumono certi medicamenti, in particolare betabloccanti (per il cuore, l’ipertensione arteriosa).


In caso di dubbio non esiti a chiedere delle informazioni supplementari e non si dimentichi di portare la lista dei medicamenti che assume regolarmente.


Se l’indicazione di angiografia si impone nonostante tutto, una premedicazione orale o con puntura può essere proposta per prevenire reazioni di intolleranza e di allergia.

Eccezionalmente, uno shock grave, a volte letale (1 caso ogni 221.781 esami*) , può capitare in modo imprevisto, nonostante tutte le precauzioni prese.
Queste complicazioni possono verificarsi durante l’esame o dopo poco tempo. Pertanto, per sua sicurezza, si richiede di attendere circa 30 minuti in sala d’attesa dopo la fine dell’angiografia, prima di rientare a casa.
In caso di gravidanza, nessuna implicazione dovuta alla fluoresceina è stata riferita, nè per la madre , nè per il nascituro. Per il verde di indocianina non ci sono effetti tossici conosciuti ma per prudenza ci si asterrà da questo esame per i primi mesi di gravidanza.
In caso di allattamento, siccome la fluoresceina viene escreta nel latte materno si raccomanda di interrompere l’allattamento nei due giorni che seguono l’esame.
Per l’indocianina non ci sono effetti nell’allattamento conosciuti.
* (Yannuzzi LA e coll, angiography complication survey, Ophthalmology 93:611-617, 1986).

La preparazione e l'assistenza del paziente durante l'esame viene effettuata da un medico anestesista del team Narkose.ch